La prevenzione incendi in condominio è spesso sottovalutata fino al verificarsi di emergenze. In realtà, è un insieme di regole, responsabilità e buone pratiche che mirano a proteggere sia le persone che il patrimonio immobiliare. Gli ambienti più a rischio sono le parti comuni: vani scala, autorimesse, centrali termiche, locali tecnici e depositi. Una gestione consapevole di questi spazi è il primo passo verso una sicurezza reale e concreta. 

Normativa e obblighi 

La prevenzione incendi è regolata dal Codice di Prevenzione Incendi e da decreti ministeriali specifici. Non tutti i condomìni sono soggetti agli stessi adempimenti: dipende dalla presenza di attività considerate a rischio, come autorimesse di grandi dimensioni, impianti termici centralizzati o edifici di altezza significativa. In questi casi, può essere necessaria la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco. Anche per condomìni “ordinari”, conoscere le norme è utile per gestire correttamente la sicurezza degli spazi comuni e prevenire situazioni di pericolo. 

L’amministratore di condominio ha il compito di vigilare sulla sicurezza delle parti comuni. Non deve essere un tecnico antincendio, ma deve coordinare i professionisti competenti e assicurarsi che manutenzione e controlli siano regolari. Tra gli aspetti più importanti rientrano: 

  • il corretto funzionamento degli impianti elettrici e di riscaldamento; 
  • la manutenzione di estintori e sistemi di rilevazione e spegnimento incendi; 
  • l’accessibilità e la segnalazione delle vie di esodo. 

Il suo ruolo è strategico perché garantisce che la sicurezza non resti solo una formalità burocratica, ma diventi una prassi concreta e costante. 

La responsabilità dei condomini 

Anche i singoli condomini hanno un ruolo attivo nella prevenzione incendi. Comportamenti scorretti, come accumulare materiali infiammabili nei box o nei vani scala, o ostruire le uscite di emergenza, possono mettere a rischio l’intero edificio. La sicurezza condominiale non dipende quindi solo dalle regole, ma dalla collaborazione quotidiana di tutti gli abitanti, che devono conoscere e rispettare le corrette pratiche. 

Per aumentare la sicurezza, è utile seguire alcune regole semplici ma efficaci

  • mantenere libere e ben segnalate le vie di fuga 
  • evitare l’uso improprio degli spazi comuni come depositi o magazzini 
  • programmare controlli periodici sugli impianti e sui dispositivi antincendio 
  • informare i condomini sulle corrette procedure in caso di emergenza, come l’uso degli estintori o l’evacuazione ordinata 

Questi accorgimenti, pur essendo semplici, possono fare la differenza in caso di incendio e ridurre significativamente i rischi per tutti. 

Vantaggi della prevenzione 

Investire nella prevenzione incendi non è solo un obbligo di legge, ma una scelta che aumenta la sicurezza, la vivibilità e il valore dell’immobile. Riduce inoltre i rischi assicurativi e civili, evitando spiacevoli conseguenze in caso di incidenti. Affidarsi a consulenti qualificati permette di affrontare il tema con competenza, trasformando un obbligo normativo in un reale vantaggio per tutti i condomini e rendendo l’edificio più sicuro e protetto